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Movimento Nonviolento di Ferrara - Sede della scuola della nonviolenza

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Disonora il padre e la madre
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
Scritto da Administrator   
lunedì 18 maggio 2009

Nuovo appuntamento della "scuola della nonviolenza", venerdì 22 maggio 2009, ore 21, alla Galleria del Carbone

Conversazione con Alessandro Chiarelli, scrittore, coordinatore dell'Ufficio Minori della Questura di Ferrara

  

La Scuola della Nonviolenza conclude il suo ciclo per l'anno 2008/09 e lo fa con un'ultima presentazione libraria, questa volta dedicata alla violenza sui bambini.

Venerdì 22 maggio alle 21 incontreremo Alessandro Chiarelli, coordinatore dell'Ufficio Minori della Questura di Ferrara e autore del romanzo "Disonora il padre e la madre" edito da Stampalternativa. L'amico e attore Fabio Mangolini leggerà alcuni passi dal testo.

Il tema è tra i più duri per il nostro tempo: in una famiglia come tante un bambino viene stuprato dallo zio paterno e il romanzo si snoda tra l'accadimento e il suo seguito, con il diverso coinvolgimento dei familiari e di tutti coloro che sono più vicini al piccolo Antonio.


La storia è una discesa nell'orrore e nella sua banalità, restituita grazie alle parole del narratore bambino, il quale come ogni bambino tenta di rivestire di logica ciò che logica non ha.

"Prima, forse, si vorrebbe non leggere, non sapere, nemmeno aprirlo il libro: per paura di dover affrontare l'inaffrontabile. Ma se lo si apre non lo si potrà più chiudere. E comunque è meglio aprirlo: non solo perché sarebbe da vigliacchi scappare, nascondere la testa, non voler sapere, ma anche perché ancora una volta la scrittura compie il miracolo di guarire quel che sembrava inguaribile, di estinguere il delitto, risanare il dolore, riabilitare la vittima", scrive Isabella Bossi Fedrigotti nella sua prefazione.

L'autore che ci guida in questo viaggio non ha potuto evitare di sapere. Il suo lavoro sulle tracce di adulti violenti per tutelare bambini come il piccolo Antonio è un continuo prendere contatto con le forme più acute del male. C'è da credere che anche per lui la scrittura abbia compiuto il miracolo, quello che solo l'arte ci concede, di trasfigurare l'indicibile per farne materiale narrativo, che quindi possa essere scambiato con altri.

"Disonora il padre e la madre" è un romanzo che cattura fin dalle prime pagine, per la vividezza dei  personaggi e per una lingua sporca ed immediata, che ci porta dritto al cuore dell'azione. "Una volta aperto non lo si potrà, dunque, più chiudere il romanzo", scrive ancora la Bossi Fedrigotti. È quello che accade a molti suoi lettori. Per noi la voce di Fabio Mangolini darà corpo alle parole, ancora una volta.

 

La Scuola della Nonviolenza è promossa dal Centro Amiche e Amici della Nonviolenza e da Ferrara Terzo Mondo con il supporto del CSV - progetto "A scuola di nonviolenza"
e del Comune di Ferrara progetto "Ferrara città per la Pace",in collaborazione con  il Movimento Nonviolento e la Galleria del Carbone
.

 

Scarica il volantino in pdf

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TEATRO PER ASCOLTARSI E PER DIRE
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
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lunedì 04 maggio 2009

Laboratorio sull'empatia con l'attore Fabio Mangolini, sabato 16 e domenica 17 maggio a Ferrara

 

Sabato 16 maggio 2009 dalle 14,30 alle 18,00

Domenica 17 maggio 2009 dalle 10 alle 13,30 e dalle 14,30 alle 18

presso Area Giovani, via Labriola 11 - Ferrara

 

Stiamo per presentarvi un laboratorio sull’ascolto. È dedicato a quanti sono interessati a due giorni di esplorazione della comunicazione attraverso il corpo, il gesto, la voce, l’interazione con l’altro.

Fabio Mangolini, attore, mimo, regista, drammaturgo e insegnante, è un ottimo attore. Ha praticato e pratica tuttora la Commedia dell’Arte. Già allievo di Marcel Marceau, con una vasta esperienza in Europa, America e Giappone, ha insegnato Commedia dell’Arte all’Ecole Internationale de Mimodrame "Marcel Marceau” di Parigi e in diversi stages internazionali (Italia, Spagna, Francia, Giappone, Stati Uniti, …). Attualmente insegna alla Real Escuela de Arte Dramático (RESAD) di Madrid, alla Richmond University, al Conservatore de Art Dramatique di Bruxelles e all’Academie de l’Union di Limoges.

Fabio Mangolini è un amico della Scuola della Nonviolenza. Con lui non prepareremo nessuno spettacolo – difatti non è richiesta alcuna preparazione teatrale! - avremo invece l’opportunità di utilizzare il training dell’attore per scoprire alcune cose di noi e degli altri.

L’iscrizione è gratuita e va inviata entro il 13 maggio con una e-mail a Caterina Del Torto, Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

Al laboratorio sono ammessi fino a 15 iscritti. Qualora le iscrizioni fossero più numerose verrà data la priorità a chi mostra il proprio interesse per la nonviolenza attraverso l'abbonamento ad "Azione Nonviolenta", rivista nazionale del Movimento Nonviolento, www.nonviolenti.org. (L'abbonamento può anche essere sottoscritto corrispondendo l'importo a Caterina del Torto prima o durante il laboratorio).

 

Scarica il volantino


Il laboratorio è promosso dalla Scuola della Nonviolenza e da Area Giovani

del Comune di Ferrara, con il supporto del CSV - progetto “A scuola di nonviolenza”

e la collaborazione con il Movimento Nonviolento.

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Ultimo aggiornamento ( lunedì 04 maggio 2009 )
 
Fogli di via - Conversazione con Gianpaolo Trevisi, scrittore, vicequestore di Verona
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
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lunedì 11 maggio 2009

 

Mercoledì 13 maggio 2009, ore 21, alla Galleria del Carbone, il nuovo incontro del ciclo della Scuola della Nonviolenza

 

Proseguono le presentazioni di testi presso la Galleria del Carbone (a Ferrara in Via del Carbone 18/a), questa volta per parlare di immigrazione.

Mercoledì 13 maggio alle 21 sarà nostro ospite Gianpaolo Trevisi, Vice Questore di Verona e autore della raccolta di racconti "Fogli di via”. Ad introdurlo interverrà Mao Valpiana, direttore di Azione Nonviolenta, mentre l'amico e attore Fabio Mangolini leggerà alcuni passi dal testo.

“Sapere che esistono ufficiali di polizia “armati” dell"umanità di Gianpaolo Trevisi, e capaci di scrivere storie belle come queste che state per leggere, non è di per sé motivo di stupore. Ci mancherebbe: gli uomini e le donne impegnati a garantire il rispetto della legalità e della sicurezza pubblica vivono su una speciale frontiera della condizione umana dov’è impossibile restare a lungo indifferenti. O per legittima difesa anestetizzi i tuoi sentimenti, oppure sviluppi una sensibilità dolente, speciale, difficile da reggere”, scrive Gad Lerner nella sua prefazione.

Il testo, già alla seconda edizione, è stato presentato ormai in tutta Italia. Gianpaolo Trevisi lo ha scritto ispirandosi alle storie che ha incontrato, come dirigente dell’Ufficio Immigrazione alla Questura di Verona, dove è attualmente Vice Questore.

Protagonisti importanti sono i bambini, quegli immigrati di seconda generazione testimoni di “un mondo capovolto a testa in giù, un mondo in cui”, come scrive l’autore, “i bambini spiegano ai grandi quello che manca alla loro vita”.

 

Il prossimo appuntamento:

Venerdì 22 Maggio ore 21

Disonora il padre e la madre

Conversazione con Alessandro Chiarelli, scrittore, coordinatore dell’Ufficio Minori della Questura di Ferrara.

La Scuola della Nonviolenza è promossa dal Centro Amiche e Amici della Nonviolenza  e da Ferrara Terzo Mondo con il supporto del CSV - progetto “A scuola di nonviolenza”  e del Comune di Ferrara progetto “Ferrara città per la Pace”,  in collaborazione con  il Movimento Nonviolento e la Galleria del Carbone.

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Consigli di lettura
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
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lunedì 27 aprile 2009

 

         Venerdì 8 Maggio ore 21

                       

         Il minuto di silenzio

Conversazione con Roberto Dall"Olio, poeta, insegnante, assessore.

         Lettura dal testo omonimo dell’attore Fabio Mangolini.

 

 

         Mercoledì 13 Maggio ore 21

                       

         Fogli di via

         Conversazione con Gianpaolo Trevisi, scrittore, vice questore di Verona

         Introduce Mao Valpiana, direttore di Azione Nonviolenta

 

 

         Venerdì 22 Maggio ore 21

                       

         Disonora il padre e la madre

Conversazione con Alessandro Chiarelli, scrittore, coordinatore Ufficio Minori della Questura di Ferrara.

         Lettura dal testo omonimo dell’attore Fabio Mangolini.

 

 

Scarica il volantino in pdf

 

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Ultimo aggiornamento ( lunedì 27 aprile 2009 )
 
Il minuto di silenzio
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
Scritto da Administrator   
lunedì 27 aprile 2009

Conversazione con Roberto Dall'Olio, poeta, insegnante, assessore

Venerdì 8 maggio 2009, ore 21, alla Galleria del Carbone

 

Venerdì 8 maggio alle 21, presso la Galleria del Carbone (a Ferrara in Via del Carbone 18/a) riprendono gli incontri della Scuola della Nonviolenza con la presentazione di un libro di Roberto Dall'Olio.

 

Il minuto di silenzio è una nuova prova poetica di Roberto Dall"Olio, già ospite della Scuola della Nonviolenza alcuni anni or sono in una serata dedicata ad Alexander Langer, al quale ha dedicato un intenso saggio. Ha pubblicato inoltre altre due raccolte di versi, "Per questo sono rinato” e “La storia insegna. Poema storico-civile”.

 

Il nuovo poema è fatto di minuti di silenzio, più di cento. Cominciano tutti così: “è mezzogiorno/ scatta il minuto di silenzio”.  Ogni minuto invita a raccogliersi, a meditare, nella breve sospensione del frastuono che ci circonda. Così vengono portati all’interno della nostra coscienza persone, eventi, fatti, cose, situazioni che costituiscono la nostra realtà da affrontare: comune, quotidiana, spesso inaccettabile.

 

Nella nuova opera vi è quasi una fusione, per contenuti e lingua, delle precedenti espressioni in poesia. Momento pubblico e intimo sono strettamente uniti. Il filtro della storia  è abbandonato e il presente visto e affrontato con gli occhi del presente.

 

Così si apre il poema: “è mezzogiorno/ scatta il minuto di silenzio/ per i caduti di guerra/ saranno eroi/ nelle piazze/ i giardini e le fontane/ avranno intitolati/ poi spesso/ dimenticati/ in terra/ dai volti bassi/ degli umani” . Oltre cento minuti seguono, passando in rassegna soprattutto il male che, quotidianamente e in ogni modo, ci viene fatto e ci facciamo, ma anche persone che ci sono care.

 

Alcuni frammenti verranno letti durante la serata, grazie alla presenza dell’amico attore Fabio Mangolini.

 

I prossimi appuntamenti:

 

Mercoledì 13 Maggio ore 21

Fogli di via

Conversazione con Gianpaolo Trevisi, scrittore, vice questore di Verona. Introduce Mao Valpiana, direttore di “Azione Nonviolenta”

 

Venerdì 22 Maggio ore 21

Disonora il padre e la madre

Conversazione con Alessandro Chiarelli, scrittore, coordinatore dell’Ufficio Minori della Questura di Ferrara.

 

 

La Scuola della Nonviolenza è promossa dal Centro Amiche e Amici della Nonviolenza

e da Ferrara Terzo Mondo con il supporto del CSV - progetto “A scuola di nonviolenza”

e del Comune di Ferrara progetto “Ferrara città per la Pace”,

in collaborazione con  il Movimento Nonviolento e la Galleria del Carbone.

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METODOLOGIA DEL CONSENSO - l'arte dell'accordo nel… disaccordo
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
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giovedì 09 aprile 2009

Scuola della Nonviolenza

anno scolastico 2008/09

  

18 aprile 2009 dalle 15,30 alle 19,30

19 aprile 2009 dalle 9,30 alle 13 e dalle 14,30 alle 18

presso il Grattacielo, v.le Cavour 191 - Ferrara

 

Chi fa parte di un gruppo ha continuamente a che fare con il conflitto. È un dato naturale: il confronto nella diversità è arricchente ma anche molto difficile, soprattutto se si agisce sull'onda di passioni e valori a cui teniamo.

E allora, perché non concedersi due giorni di laboratorio sulla Metodologia del Consenso?

La Metodologia del Consenso è un modo per gestire i processi decisionali in modo nonviolento. Un approccio cooperativo che considera il percorso di confronto ancor più importante del punto di arrivo, e impegna tutti i partecipanti a orientare il proprio potere per arrivare ad accordi condivisi, senza negare o appiattire le differenze.

Il laboratorio si rivolge agli amici e amiche della Scuola della Nonviolenza, e a quanti svolgono attività in gruppi di volontariato o in associazioni e desiderano imparare un metodo cooperativo di gestione dei conflitti.

Roberto Tecchio si occupa da oltre 20 anni di gestione nonviolenta dei conflitti (a livello micro) e dei processi decisionali partecipativi orientati al consenso. Svolge attività di formatore e facilitatore negli ambiti dell"associazionismo, del servizio civile e del terzo settore in genere, con esperienze nel settore pubblico e nella formazione professionale anche universitaria. È autore di diversi testi sulla gestione dei conflitti.

Sono dipsonibili 20 posti, per l'iscrizione vedere il volantino allegato.

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Ultimo aggiornamento ( giovedì 09 aprile 2009 )
 
Ma cos'è questa crisi...!?
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
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lunedì 02 febbraio 2009

 

Galleria del Carbone, Via del Carbone 18/a - Ferrara, Ore 21,00

Che questo sia un tempo di crisi lo sappiamo già. Ce ne accorgiamo facendo la spesa come sfogliando i quotidiani o osservando ciò che ci accade intorno. È una crisi non solo economica, profonda, destinata a durare, difficile da comprendere e da affrontare.

Per provare a capire le cose difficili, addentrarci in argomenti complessi soprattutto per i non addetti ai lavori e chiederci quali chiavi di lettura sono possibili in un'ottica orientata alla nonviolenza, abbiamo pensato a questo ciclo. Ci occuperemo di giustizia, scuola ed economia, tre ambiti di fondamentale rilievo nel costruire o ridurre la violenza strutturale e culturale di cui è intrisa la nostra società, e che in non poche occasioni trova sbocco in azioni violente diversamente giustificate o condivise.

Il ciclo è articolato in tre incontri:

Venerdì 13 Marzo ore 21

Ma cos'è questa crisi... della giustizia!?

Con Maurizio Millo, presidente del Tribunale per i Minorenni di Bologna.

Maurizio Millo, già membro del Consiglio Superiore della Magistratura, educatore per vocazione, si dedica in particolare alla diffusione di una cultura della legalità ispirata ai principi della nostra Costituzione. Con la sua ricca esperienza e la sua ironia ci aiuterà a capire che cosa sta succedendo nel mondo della giustizia italiana.

Lunedì 16 Marzo ore 21

Ma cos'è questa crisi... della scuola!?

Con Marco Rossi Doria, insegnante, autore del libro "Di mestiere faccio il maestro”, ed. Ancora del Mediterraneo

Marco Rossi Doria è prima di tutto un maestro, nel senso più vero e più nobile. Ideatore e animatore del progetto Chance, la “scuola della seconda opportunità” che da diversi anni accompagna alla licenza media giovani napoletani ritenuti “irrecuperabili”, consulente del Ministero Pubblica Istruzione con Fioroni, si occupa di formazione professionale. Le strade che ha attraversato e i palazzi che ha conosciuto lo aiuteranno a parlarci di crisi della scuola.

Venerdì 20 Marzo ore 21

Ma cos'è questa crisi... dell'economia!?

Con Alberto Berrini, economista, autore de “Le crisi finanziarie e il derivatus paradoxus”, ed. Monti

Alberto Berrini è un giovane economista, ricercatore della Bocconi di Milano e collaboratore della rivista di Banca Etica. Il suo libro descrive i meccanismi che preludono alle crisi finanziarie, spiegando in modo semplice termini come liquidità, cartolarizzazione, bond, ecc. La tesi sostenuta è che le crisi finanziarie sono ormai la forma principale di instabilità dell'economia mondiale e parte integrante, e non accidentale, del suo modello di sviluppo. "Democratizzare" la finanza per riformare il capitalismo è la sfida fondamentale che ci attende.

L'intero ciclo verrà introdotto da Daniele Lugli, Difensore Civico della Regione Emilia Romagna e presidente nazionale del Movimento Nonviolento.

 

La Scuola della Nonviolenza è promossa  dal Centro Amiche e Amici della Nonviolenza, da Ferrara Terzo Mondo,con il supporto del CSV - progetto “A scuola di nonviolenza”, in collaborazione con il Comune di Ferrara – “Ferrara città per la pace”, il Movimento Nonviolento, la Galleria del Carbone.

Scarica il volantino!

 

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Ultimo aggiornamento ( lunedì 09 marzo 2009 )
 
L'invisibile violenza contro i bambini
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
Scritto da Administrator   
lunedì 02 febbraio 2009


Galleria del Carbone, Via del Carbone 18/a – Ferrara, Ore 21,00

 

Venerdì 13 Febbraio ore 21

Familiare, istituzionale, fisica, psicologica, assistita, indiretta...

con Andrea Pinna, responsabile del progetto "Diritto e Diritti per i minori" Azienda Sanitaria Locale e Azienda Servizi alla Persona, Ferrara

 

Venerdì 20 Febbraio ore 21    

La violenza assistita e il male che resta

con Gloria Soavi, psicologa, responsabile del Centro Antiviolenza ASL Ferrara

 

Mercoledì 25 Febbraio ore 21

Occasioni ed esperienze per riparare alla violenza.

con Giordano Barioni, educatore, coordinatore della comunità educativa Don Calabria, impegnato in progetti sull'affido familiare

  

In collaborazione con la Galleria del Carbone

e il Movimento Nonviolento

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Ultimo aggiornamento ( lunedì 02 febbraio 2009 )
 
Acque internazionali a sud del Mediterraneo
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
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mercoledì 07 gennaio 2009

 

Venerdì 23 Gennaio 2008, 0re 21,00

Galleria del Carbone, Via del Carbone 18/a – Ferrara

 

 

Da diverso tempo gli studiosi di politica internazionale ci avvertono: dopo le guerre per il petrolio, arriveranno le guerre per l'acqua.

Già, perché i confini tra gli Stati disegnano mappe utili per la navigazione, ma di chi è l'acqua che serve per bere e per irrigare?

 

"Una gestione coordinata si mostra tanto più delicata laddove manchino - come è tuttora nella regione a sud del Mediterraneo - accordi di pace", scrive Cristiana Fioravanti, docente di Diritto dell'Unione Europea presso la Facoltà di Giurisprudenza, Università degli Studi di Ferrara, e autrice del libro Acque internazionali a sud del Mediterraneo, ed. Cedam.

 

Se è vero che "la comunanza di interessi obbliga le Parti, già in base al diritto consuetudinario, a ricercare e a sviluppare il massimo di cooperazione attiva nella gestione delle acque in condivisione", scrive ancora Cristiana Fioravanti, è altrettanto vero che "il perdurare di problemi di pacificazione incide fortemente sul rispetto dell'obbligo di cooperare, senza per questo renderlo meno stringente dal punto di vista giuridico".

 

"È in questa dimensione che si colloca, allora, l'azione delle organizzazioni internazionali per la realizzazione di progetti finalizzati alla migliore gestione delle acque che favoriscono il rafforzamento dell'obbligo di cooperazione delle Parti cointeressate per la ricerca di accordi che s'ispirino al principio dell'equa utilizzazione della risorsa. Del resto, è proprio nel solco dei principi consuetudinari del divieto di arrecare danni e dell'equa utilizzazione della risorsa condivisa che l'azione delle organizzazioni internazionali promuove la soluzione pacifica delle controversie fra Stati, concorrendo in modo significativo all'elaborazione di regimi di gestione delle risorse in cui trovino altresì spazio la protezione dei diritti umani, dell'ambiente naturale e del patrimonio culturale".

 

 

In collaborazione con:

Galleria del Carbone, Movimento Nonviolento

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L'arcolaio di Gandhi
La "scuola" della nonviolenza - Conferenze, tavole rotonde, laboratori
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mercoledì 07 gennaio 2009
 

Venerdì 16 Gennaio 2008, 0re 21,00

Galleria del Carbone, Via del Carbone 18/a – Ferrara

 

Elisa Chiodarelli è laureata in sanscrito e da molti anni si occupa di cultura indiana, collaborando alla realizzazione di alcuni documentari sull'arte indiana e, recentemente, proponendo laboratori per bambini e ragazzi su temi legati alla nonviolenza e a certi aspetti della filosofia indiana. Ha visitato l'India nel corso di numerosi viaggi.

In questa serata ci parla delle sue esperienze di viaggio e di conoscenza della cultura indiana; di come certi suoi aspetti – come quello della nonviolenza - siano intimamente presenti nel quotidiano, a cominciare dalla lingua.

Porterà il charkha, l'arcolaio che Gandhi utilizzava per la filatura del cotone, che viene direttamente dal Sabarmati Ashram di Ahmedabad. Ne mostrerà il funzionamento e si potrà provare a filare insieme. Avremo modo inoltre di osservare alcuni prodotti tessili locali e alcune immagini della terra in cui è nato il Mahatma.

 

 

 

 

In collaborazione con:

Galleria del Carbone, Movimento Nonviolento

 

 

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Ultimo aggiornamento ( mercoledì 07 gennaio 2009 )
 
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